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Investimenti commerciali in rialzo in tutta l’Europa occidentale nel 2013, con i principali nove mercati che vedono l’attività totale crescere del 25% rispetto al 2012 arrivando a quota 56,6 miliardi di euro. I segnali migliori arrivano da Londra che da sola assorbe oltre 26 miliardi di euro, in crescita del 43%, ma è Milano la città a presentare la variazione migliore rispetto al 2012 con un aumento del 173%, superando il miliardo e duecento milioni.

Lo rileva uno studio di Bnp Paribas sugli investimenti del quarto trimestre in Europa occidentale. A spingere il ritorno degli investitori è in parte la ripresa economica dell’area euro che nel terzo trimestre dell’anno ha segnato il secondo incremento consecutivo. L’analista senior di Bnp, Céline Cotasson-Fauvet, sottolinea, però, come questa ripresa sia ancora fragile e, unita alla bassa inflazione, faccia sì che gli investitori rimangano cauti. In questo contesto incerto è quindi soprattutto la domanda internazionale a supportare la crescita.

Londra vale quasi metà mercato
Lo studio prende in considerazione il mercato di Parigi, Madrid, Monaco, Francoforte, Berlino, Amburgo, Milano e Bruxelles ma è Londra da sola ad attirare metà dei capitali del mercato occidentale. Il centro della capitale britannica ha infatti visto aumentare le risorse investite del 43% in un anno, passando da 18,3 a 26,2 miliardi di euro. L’analisi dei trimestri è poi ancora più incoraggiante perché evidenzia che negli ultimi tre mesi dell’anno sono arrivati oltre 10 miliardi di euro, segno che anche nel 2014 dovrebbe essere un anno positivo. Questo balzo è stato trainato dall’economia e dal mercato occupazionale inglese, entrambi in ripresa. A livello di settori è il retail quello che sale maggiormente con un incremento del 94%, gli uffici salgono invece del 38%.

La rivincita dei piccoli mercati: Milano triplica l’attività
L’avvicinarsi dell’Expo 2015 galvanizza Milano dove i prezzi bassi continuano a attirare gli investitori, tanto da essere la città con la crescita più rapida. Milano passa così da 469 milioni a 1,27 miliardi di euro con un incremento addirittura del 226% del quarto trimestre rispetto a quello del 2012. A spingere il ritorno degli investimenti sotto la Madonnina sono soprattutto gli uffici che superano i 700 milioni, più del doppio del 2012. Le quotazioni ancora basse giovano anche a Madrid dove l’attività sale del 61% a 956 milioni, trainata in particolare dal dinamismo del settore retail che balza del 165%. Investimenti quasi raddoppiati anche a Bruxelles che, con un incremento del 95%, arrivano a 1,1 miliardi.

Scende Berlino ma la Germania continua a crescere, piatta Parigi
Nonostante Berlino registri un leggero calo, -7%, rispetto al record di 3,8 miliardi toccato nel 2012, le prime quattro città tedesche continuano a crescere, con oltre 15 miliardi attirati nel 2012. La capitale scende a quota 3,59 miliardi, negli altri centri si registrano dinamiche positive: Monaco segna l’incremento maggiore con +31% che porta il totale dell’anno a 4,7 miliardi, Francoforte sale del 21% a 3,9 e Amburgo del 24% a 2,67%. La Germania è anche l’unico mercato dell’Europa occidentale in cui salgono gli investimenti industriali, che invece sono in declino in tutte le altre città. Risultato in linea con l’anno precedente invece nel centro di Parigi che cede l’1% scendendo a 12,1 miliardi, rimanendo il secondo mercato principale dell’area, in questo caso però la dinamica dei trimestri è negativa visto che gli ultimi tre mesi del 2013 hanno visto una discesa del 38% dell’attività rispetto al 2012.

Rendimenti in calo per gli uffici, stabile il retail
Gli investimenti nel settore degli uffici sono arrivati a 42 miliardi, la performance migliore dal 2007, ma l’occupazione di nuovi spazi scende dell’8% rispetto al 2012. Per questo nell’ultimo anno i rendimenti degli uffici hanno subito un leggero aggiustamento verso il basso, è il caso di Londra dove nelle prime location come il West end sono tornati a 3,75%, i livelli del 2007. La forte competizione ha spinto verso il basso i rendimenti (scesi tra i 5 e 15 punti base), tutti a cavallo del 4,5%, lo stesso livello si registra anche a Parigi, dove però gli yield sono stabili. Dinamica inversa invece a Madrid e Milano, dove i prezzi ancora in calo spingono leggermente verso l’alto i ritorni, rispettivamente a 6,2% e 5,75%. Per quanto riguarda il segmento retail invece i rendimenti sono stabili con l’eccezione di Milano, Francoforte e Monaco che registrano un lieve calo. Anche in questo caso i più bassi sono quelli di Londra, 3% in media, e i più alti a Madrid, 5,6%.


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